
Erre n. 22 - 1977 il movimento soffocato (Edizioni Alegre)

Erre n. 22 - 1977 il movimento soffocato (Edizioni Alegre)

Ultimi fuochi di Angelo Quattrocchi (Malatempora edizioni)
IL LIBRO
Primi mesi del 1978. C'è fermento all'interno del movimento, ma i più svegli capiscono che c'è anche qualcosa di veramente grande che comincia a muoversi... Il sequestro Moro visto con gli occhi del movimento tutto, in un thriller politico mozzafiato che racconta le vicende di Marco, Adelina, Aldo, Peppe, Pino e tanti altri ragazzi come loro, militanti della sinistra extraparlamentare, in quei caotici mesi. Scritto trent'anni fa e pubblicato solo ora, per il trentennale del '77, Ultimi fuochi inquadra gli eventi narrati in maniera del tutto nuova, grazie allo sguardo di uno dei più importanti protagonisti dell'underground italiano.

Parole ribelli di Pablo Echaurren (Stampa alternativa)
IL LIBRO:
Una interessante raccolta dei volantini, manifesti, riviste, fogli che stanno a testimoniare la splendida creatività del movimento degli anni ‘70.

Il nemico incofessabile di P. Persichetti e O. Scalzone (Odradek edizioni)
IL LIBRO:
Scritto per spiegare a un pubblico francese perchè in Italia la sinistra radicale avesse preso le armi, ci fa riflettere su dieci anni di sovversione negata come lotta di classe. Ma anche perché lo "stato d'emergenza" da transitorio sia diventato un dispositivo permanente e forma di governo. Il libro nulla concede all'amarcord. Si configura piuttosto come un implacabile testo di storia recente, un libero contributo alla storia europea; l'unico modo che sembra concesso al popolo degli esuli e dei reclusi per "entrare" in Europa. Con una prefazione di Erri De Luca

L'ultimo sparo di Cesare Battisti (Derive Approdi)
IL LIBRO:
ll romanzo, largamente autobiografico, di un protagonista degli "anni di piombo" La storia di un gruppo di militanti rivoluzionari diventa metafora del destino di un pezzo di generazione inghiottita dal fuoco della lotta armata. La deriva ineluttabile verso uno scontro campale che nessuno si sente di affrontare, e a cui nessuno, contraddittoriamente, è disposto a sottrarsi. Una guerra perduta in partenza, ma che alla fine si ritiene valga la pena di essere combattuta. Una spirale di gesti disperati e risolti in tragedia che riesce a spiegare le ragioni di scelte esistenziali, culturali e politiche radicali. Un romanzo utile per comprendere le ragioni per cui la suggestione della lotta armata riuscì a conquistare tanti adolescenti e per addentrarsi nelle cause e le modalità della lacerazione sociale più grave e amara vissuta nella storia recente del nostro paese.

Una sparatoria tranquilla di Aa Vv (Odradek edizioni)
IL LIBRO:
Per sgomberare il terreno dalle ricostruzioni di comodo, opera di grandi partiti o di piccoli gruppi, dal pentitismo, dall'innocentismo, dall'esorcismo social-democratico prima e liberal-democratico poi. Testimonianze di: V. Miliucci, R. Mordenti, M. Moretti, O. Scalzone, E. Modugno, D. Paccino e altri protagonisti del movimento. Intervista a F. Cossiga. Cronologia, slogan e scritte murali in appendice.

Prima pagare poi ricordare di Filippo Scozzari (Coniglio editore)
IL LIBRO:
Questo libro e il racconto, vissuto in prima persona da uno dei suoi storici protagonisti, della grande stagione che ha dato vita al nuovo fumetto italiano, alla nuova satira politica, alla parte migliore della creatività degli anni Settanta, a riviste storiche e fondamentali come «Cannibale», «Frigidaire», «Il Male». Un gruppo di coraggiosi, stupidi e indecenti geni della comunicazione, rifondano «il gusto e l'immaginario di una nazione abituata ad agitarsi nei salotti e sulle terze pagine solo per puttanate della galassia centrale». Fioccano le denunce, talvolta i sequestri, ma gli argini sono ormai rotti e il successo di questi autori e dilagante, e non solo in Italia. Tanino Liberatore, Massimo Mattioli, Andrea Pazienza, Filippo Scozzari, Vincenzo Sparagna, Stefano Tamburini: una grande storia di creatività italiana, che troppo facilmente oggi qualcuno vorrebbe rimuovere e tenta di edulcorare...

Settantasette di Aa Vv (Derive approdi)
IL LIBRO:
Nel nostro Paese il movimento del '77 è stato artefice non di una rivolta effimera ed estremista, ma di una rivoluzione che ha annunciato la fine del Novecento e il presente che stiamo vivendo. Di quel movimento, prima represso nel sangue poi imploso nella droga, è rimasto nella memoria collettiva una flebile eco nella truce ruvidità della lotta armata, negandogli l'intelligente lungimiranza che aveva saputo esprimere. Questo libro vuole contribuire a ristabilire la verità. Interventi di: Balestrino, Berardi "Bifo", Del Bello, Guattari, Lolli, Manconi, Moretti, Negri, Orsini, Piperno, Rossana, Sanguineti, Sbancor, Sciascia, Segio e tanti altri protagonisti o studiosi di quel periodo storico.
